martedì 24 gennaio 2012

La festa del maiale


Caro diario,

                  come va? Io non so come mi sento questa sera....mi è difficile trovare parole adeguate; avevo comunque voglia di parlarti.

In particolare di una festa che, in questo periodo, allieta molte case della mia terra: la festa del maiale.

Dire maialino è dire tutto. Quest'animale è anzitutto una ricchezza per chi lo possiede e quando lo si macella si fa festa. Si riuniscono tante persone, parenti ed amici, per assistere a questo evento e per sedersi attorno ad una grande tavolata, con musica e canti.

Quello che la provvidenza ha donato è per tutti; nessuno è escluso dalla grande festa.

D'altronde, come si suol dire, del maiale non si butta nulla. Si utilizza tutto, anche le ossa. 

In passato in ogni casa ce n'era uno, come minimo. Lo si cresceva quasi come uno della famiglia e lo si teneva geloso, perchè lo potevano anche rubare.

Quello del maiale e un vero e proprio rito, caro diario, una caratteristica della nostra tradizione contadina, che spero duri ancora per molto. Anche se ho i miei dubbi.

Quelle belle fattorie che ammiravo da bambino rischiano sul serio di diventare meri ricordi di un'epoca passata!

Chissà la nuova era quale segno di ricchezza ci propinerà. Spero almeno che riuscieremo sempre a condividere quello che abbiamo ed a fare festa per quanto ci è donato.



A presto amico!

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