sabato 26 maggio 2012

Terremoto

Caro diario,
                   la terra trema ancora. Questa volta in Emilia Romagna. Case distrutte, morti, paesi in ginocchio. Quanto accaduto mi fa riflettere e mi rievoca ricordi del passato.

Tante volte ti ho parlato del terremoto dell'ottanta in Irpinia. E' cambiato tutto da allora. Non solo perché sono cresciuto, ma per la geografia di tanti paesi che hanno perso persone e secoli di storia.

Ci pensavo guardando le foto di alcuni monumenti distrutti.

Certo rispetto alla scomparsa di persone è una notizia secondaria. Ma, mentre i ricordi mi trovano empatico nei confronti di chi oggi affronta queste difficoltà,  le case distrutte richiamano un rammarico ed una voglia di ricominciare.

Soffro nel vedere la gente che continua a soffrire per disagi e morte. Provo rabbia e reagisco guardando le macerie, ma con il forte desiderio di rimboccarmi le maniche per ripartire.

Mi riferisco in particolare alla mia vita. A ciò che spesso mi crolla addosso.

Tuttavia, oggi, mi ritrovo su una roccia. E' la mia personalità non più vacua, le mie relazioni di amicizia, il mio Dio, le mie passioni.....

Anche se crollasse il mondo so che non sono solo.

Vorrei che tutti si sentissero così e lo possano sperimentare.




A presto! 

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