lunedì 12 maggio 2014

La mia isola



Caro diario,

                          bella la mia isola eh? Mi vedo proprio sotto quella palma a godermi il sole e la tranquillità di quel luogo.

La mia isola è strana. La vedo riempita di cose impossibili, quasi un sogno irrealizzabile. 

Forse una meta.

L'acqua calma è un mondo in pace, dove tutti hanno quello che gli occorre. Non c'è odio, nè guerra, ma una solidarietà infinita. 

E' spontaneo volersi bene senza pretese. Tutti si accettano per come sono, in modo naturale.

Il sole non è malato. Accarezza la pelle invece di bruciarla. Dona calore in modo giusto ed equilibrato. 

La palma verde e rigogliosa mi ricorda una nuova umanità nella stupenda civiltà di un benessere condiviso, dove non c'è differenza tra chi ha e chi non ha, tra potenti e deboli.

La gentilezza e la lentezza fanno gustare l'ebrezza della pace interiore. Non si può stare da soli, ci si cerca per completarsi ed integrarsi.

E' un sogno, sì; non vorrei svegliarmi. Anche perchè so che molti sono con me in questo mondo.

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