giovedì 21 maggio 2015

Giovedì della VII settimana di Pasqua

Nel cuore di Dio

At 22,30;23,6-11   Sal 15   Gv 17,20-26
Siano perfetti nell’unità


In questi giorni di preparazione alla festa di Pentecoste, riecheggia la preghiera sacerdotale di Gesù. Quella che Lui rivolge al Padre nell'orto degli ulivi per tutti noi. Il Cristo prega affinché possiamo rimanere in quell'amore che Egli ha testimoniato per noi. Sa che sarà difficile il tempo della chiesa.

Ma confida nel dono del Paraclito. Egli può donarci quella vita divina che viene dal Padre e che il Figlio conosce da sempre. Il mondo trinitario può così abitare in noi grazie allo Spirito che feconda la Parola accolta con fede. Tramite essa, infatti, sgorga in noi il mistero di amore.

Non può venire dal mondo. Esso lo combatte con le sue tenebre di discordia. E' dalla Parola che si rende presente Cristo risorto. Egli è asceso ma sempre con noi se lo accogliamo nella fede e nel fuoco dello Spirito che ci fa ardere di carità operosa. 

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