martedì 12 maggio 2015

Martedì della VI settimana di Pasqua

Una nuova presenza


At 16,22-34   Sal 137   Gv 16,5-11
Se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito 

Gesù sta per tornare alla casa del Padre. L'annuncio rende tristi i discepoli. Tuttavia il Cristo annuncia l'inizio di una nuova epoca: quella della chiesa. Per questo dona lo Spirito che la guiderà come il vento le vele di una barca. E' l'inizio di una fede matura che si fonda sulla presenza non tangibile del Risorto.

Beati quelli che crederanno pur non avendo visto. E' la risposta di Gesù a Tommaso, che vuole toccare con mano. Una beatitudine che ci invita a vedere e toccare con la fede. In questo lo Spirito che ci conduce nel continuo passaggio dalla morte alla vita. 

Egli ci ricorda che Gesù è morto per tutti e ci giustifica; ci aiuta a chiamare il male per nome e a operare il bene; ci invita a vivere la nostra fede comunitariamente nel segno dell’unità. Lo Spirito ci libera dalle catene dell'egoismo. Grazie Gesù per questo grande dono.

Nessun commento:

Posta un commento