martedì 16 giugno 2015

Martedì della XI settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Benevolenza

 2Cor 8,1-9   Sal 145   Mt 5,43-48
Amate i vostri nemici


Le beatitudini evangeliche trovano in questi giorni esplicitazione nella predicazione di Gesù. Egli è venuto a portare una novità che completa e rinnova la religiosità dell’antico testamento. Questa novità possiamo tradurla con il termine benevolenza. Ovvero amore non solo verso le persone care o simpatiche ma soprattutto verso i nemici.



Quest’atteggiamento denota l’agire del cristiano nel costruire passo dopo passo una nuova mentalità. Il rispondere al male con il bene, il perdonare chi fa del male, il porgere l’altra guancia, esprimono l’essere del cristiano. Dio ed il prossimo come persone da amare. Questo il vero culto che soppianta regole e tradizioni meramente umane, alle quali pure oggi spesso si rende ossequio.



La persona di Cristo deve essere onorata nell’eucaristia vivente offrendo a Dio tutta la nostra vita per il bene dell’umanità. In particolare di chi è accanto a noi. In questo il perdono risulta essere l’atteggiamento prioritario. Come dono da chiedere per viverlo anzitutto nel proprio cuore. Poi per donarlo agli altri come forza pacifica. Questo è il vangelo incarnato nella storia come benevolenza.

Nessun commento:

Posta un commento