martedì 29 settembre 2015

SANTI ARCANGELI MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE

Arcangeli


Dn 7,9-10.13-14; Sal 137; Gv 1, 47-51
 Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo

Di solito raffiguriamo gli angeli come delle persone giovani, o bambini, con delle ali. In realtà essi sono degli esseri spirituali che la bibbia presenta come messaggeri di Dio. In particolare i tre arcangeli sono proposti in base alla loro missione. San Michele ha il compito di indicarci il primato di Dio, combattendo contro satana; San Gabriele annuncia il disegno di Dio sulla nostra vita; San Raffaele è la guida verso il Signore nel pellegrinaggio di questa terra.
Messaggeri che hanno un compito subalterno rispetto alla principale mediazione di Cristo, che resta l’unico mediatore tra noi e Dio. Egli è colui che deve essere adorato perché è Dio ed è colui che ha vinto la morte ed il peccato con la resurrezione. Gli angeli sono al suo servizio, come ci indica il passo del vangelo: Vedrete i cieli aperti e gli angeli di Dio salire a scendere sul Figlio d’uomo. I cieli, appunto, si sono aperti grazie al Figlio dell’uomo che rende vicina la presenza di Dio.

Insieme agli angeli siamo, allora, invitati a lodare il signore per le sue meraviglie. A rendergli grazie con l’Eucaristia, dove il Figlio si offre sempre a Lui per il perdono dei nostri peccati. La presenza degli Arcangeli è segno che Dio si rende vicino a noi attraverso figure particolari che ci invitano a rivolgerci a Cristo, via, verità e vita, e ad allontanarci da chi ci propone sentieri di morte, dove primeggia l’egoismo e non l’amore vero. Per intercessione degli arcangeli chiediamo a Dio di illuminarci e farci comprendere la giusta strada per essere in pieno suoi figli e collaboratori.

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