domenica 15 gennaio 2017

Regressione

II domenica del TO - anno a

Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui". (Gv 1, 32)

Le belle esperienze rimangono nel cuore e si astraggono dal tempo. Hanno un sentore di eterno. Non muoiono mai. Rivivono con te. Vai indietro con la memoria. Rivivi eventi lontani come se fossero odierni. Ti rivedi con quelle persone, in quei luoghi. Il tempo passato sembra una piccola parentesi. Ma sono anni che separano. Magari alcuni amici sono passati all'altra riva.

Quello che sei oggi è frutto di condivisioni costruttive fatte con semplicità. Quando penso alla vita eterna, vedo proprio questo perdurare di sentimenti e persone che li hanno suscitati. Evvero, con la mente regredisci, ma ti accorgi comunque di essere nel presente che vivi. Un cuore carico e ricco di storia è quello che siamo oggi.

Spesso do per scontato quello che sono oggi. Ma rivendendo la storia che mi ha portato qui, riscopro incancellabili pietre miliari. Grandi macigni che continuano a sostenermi. Tutti intrisi di un  mistero vissuto che trova in Cristo la sua sorgente. Testimoni che hanno incarnato una chiamata e che mi hanno aiutato a riconoscerla in me.

E' lo Spirito che testimonia. Egli ti porta con mano e regredendo nel tuo passato illumina eventi, luoghi e persone. In essi ti fa ritrovare quel filo rosso che è l'amore di Dio nel dirigere la storia. Quello che è da sempre presente nella Parola, si incarna nella tua storia. Gesù, il Messia, continua ad essere quella guida sottile che porta nell'orizzonte di Dio.

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