domenica 20 agosto 2017

Il dono

20 domenica del TO - anno A

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: "Pietà di me, Signore, figlio di Davide!" (Mt 15, 21).

Ci sono cose che puoi comprare, altre no. Se desideri qualcosa fai sacrifici per averla. Innanzitutto ne consideri il costo. Poi cominci a mettere i soldi da parte o fai un finanziamento per pagare poco alla volta. Quando ottieni quello che volevi avverti un profondo appagamento. Perché godi di un obbiettivo che hai conquistato col il sudore della fronte.

Per me è stato così quando sono stato costretto a cambiare la macchina, perché ormai usurata. Essa è per me quasi come una seconda casa. L'ho presa con dei risparmi che da tempo mettevo da parte. Ogni volta che la guido me ne ricordo e cerco di custodirla bene. Ho raggiunto un traguardo molto utile per me.

Ma non tutto si può acquistare. Non puoi comprare l'amicizia, i tuoi valori, le persone che ami, la tua storia, la fede.... Un sacco di cose hanno bisogno di essere scoperte come dono. Non c'è nulla da pagare o un tornaconto da avere, ma una gratuità da accogliere. Questo cambia la vita dal profondo. Giorno per giorno scopro la bellezza di quello che ho e ne godo.

E' una soddisfazione che mi procura pace. E' frutto di un cammino giornaliero in cui, nella fede, mi sento rinnovato dalla Parola in una indicibile calma interiore. Come la donna cananea di questa domenica anch'io mi rivolgo a Gesù. Perché riconosco che grazie a Lui la mia umanità risalta nella sua pienezza.

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