domenica 15 ottobre 2017

Banchetti

28 domenica del TO - anno A 
Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio (Mt 22, 1).
 
Da ragazzo spesso con gli amici organizzavano cene. Ci ritrovavamo a casa di qualcuno ed ognuno portava qualcosa da mangiare. Poi c'era chi era bravo a cucinare, chi apparecchiava, chi sistemava dopo. Chi non aveva nulla era lo steso ben venuto per passare insieme una piacevole serata. 

Questo ricordo mi richiama il banchetto cui Dio ci invita. Non dobbiamo fare nulla se non accogliere il suo invito. In particolare ricevere l'abito bianco, segno della nuova vita. In essa siamo invitati sempre a mettere a disposizione quel poco che abbiamo.

Così il banchetto si può arricchire ed essere per tutti un momento conviviale e di gioia nel ritrovarsi. Ancora di più la presenza di Cristo nel pane che si spezza rende più luminoso il convenire. Egli è quel Cibo che alimenta il senso profondo dell'esistere.

Suggerisce di essere uniti tra noi ed in questo spezzare tutte quelle parvenze dell'uomo vecchio. Esse rischiano continuamente di risucchiarci nell'egoismo dei nostri interessi. Offerte a Cristo possono tramutarsi in occasioni di crescita per tutti.

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