martedì 28 novembre 2017

Martedì della XXXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno dispari)

Il tempo
 

Dn 2,31-45   Dn 3   Lc 21,5-11
Non sarà lasciata pietra su pietra

La linea della storia si evolve in un continuo e veloce progresso. Aumentano i vantaggi per l'umanità; con essi si perpetuano ingiustizie a danno dei più deboli. Come restano le guerre e le povertà. Lo stesso ecosistema è sempre più malato.  Si pensa che tutto presto debba finire. Quando?

Anche a Gesù i contemporanei pongono la stessa domanda. Egli invita a non scoraggiarsi ed a continuare ad impegnarsi per il regno di Dio. Non si sa quando avverrà la fine dei tempi. Tuttavia sappiamo come incaricarci nel nostro piccolo per cambiare le cose.

Al termine dell'anno liturgico la riflessione sulle cose ultime non deve scoraggiarci. Anzi, è sprono per un impegno a costruire un mondo più giusto. Realizzando le beatitudini evangeliche ci impegniamo a far crescere il regno di Dio, confidando nella sua piena realizzazione.

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