lunedì 29 gennaio 2018

Abbagli


Una fitta luce
prende i tuoi occhi
come fulmine.
E' l'unico determinante
per il tuo decidere.
Credi di vedere,
di seguire le giusta strada.
Vai tranquillo.
Ma il traguardo
non è quello sperato.
Ti ritrovi in un orizzonte
non atteso,
frutto di scelte non volute.
Sì: abbagli hanno soddisfatto
il tuo immediato.
L'oscurità in cui ti ritrovi
è un principio
di nuove scelte ed opportunità.
Con calma
non saranno più abbagli,
ma luci decise e solide
che adorneranno 
i tuoi passi
e ti porteranno nel tuo mondo.

sabato 27 gennaio 2018

Autorevolezza

4a domenica del TO - anno B

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi (Mc 1, 21).

La fede cristiana non è una dottrina da imparare e trasmettere. Essa è un'esperienza di incontro con Gesù da condividere nella gioia. Perciò, non serve sapere tante cose ma vivere in amicizia fidandosi di Dio. Penso a tante persone che quotidianamente incontro. Anzitutto a chi non ha avuto la possibilità di studiare o di seguire chissà quali studi biblici. Eppure trasmettono una fede solida come la roccia.

Nei loro gesti, nelle parole, in piccole attenzioni, percepisco il calore di una fede accolta. E' la saggezza del quotidiano che vive di concretezza. In particolare quando visito le famiglie, vengo sempre accolto come uno di casa. Soprattutto è riconosciuto il mio ruolo di sacerdote. Non si chiude mai la porta a Dio, mi dice sempre una signora che riceve la Comunione.

Puoi leggere tutti i libri del mondo, viaggiare in lungo e per largo, avere titoli ed onori ma se ti manca la serenità interiore, la voglia di vivere, serve a poco. Lo stesso io, quando predico cerco di lasciarmi coinvolgere per primo dalla Parola. Ed è questo che devo trasmettere. Spesso, infatti, preferisco non parlare. Lascio che sia il silenzio a dare sacralità alla grandezza della Parola proclamata.

Altre volte, quando proprio sono costretto, riassumo quanto altri dicono. E mi accorgo di essere arido. Per fortuna lo Spirito agisce pure quando sono tiepido. Quell'autorevolezza di Gesù nella sinagoga di Cafarnao è un forte esempio di una Parola incarnata nella vita. Ma Lui è la Parola ed in ogni momento deve essere il punto di riferimento della nostra fede; perché Lui può trasformare sul serio la vita.

martedì 23 gennaio 2018

Gloria a Dio!


Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.
Dal salmo 68

Posso narrare tanto. Dire le meraviglie di Dio nella mia vita. Una sola cosa. Se adesso sento mia la vita è grazie ad un passaggio: da un cuore di pietra ad un cuore di carne. Oso continuamente e vinco le mie paure. Lì conosco me stesso e gli altri e mi accorgo della presenza di Dio. Un venticello sottile e leggero che, come una carezza, mi guida.

domenica 21 gennaio 2018

La pesca


3a domenica del TO - anno B

 Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini (Mc 1, 16).

Pensavo che il seminario fosse un luogo chiuso, dove tu vai lasciando completamente la vita del mondo. Una scelta radicale che mi avrebbe allontanato completamente dalla mia famiglia, dal mio paese, dalla mia diocesi. Invece non è stato così. Il fine settimana rientravo a casa per la pastorale.

Questa idea di un seminario che ti "rinchiude" non era solo mia. Anche gli altri lo pensavano. Infatti, quando rientrai, circa quindici giorni dopo il mio ingresso nella struttura, molti pensavano che già avessi lasciato. Ed io spiegavo, come cercavano di far capire a me, che il seminario è anzitutto una palestra di vita che prepara alla vita concreta.

D'altronde la vita cristiana è quella del quotidiano, dove impronti le tue scelte lasciandoti illuminare dal Vangelo. Lì Gesù chiama alla sua sequela, senza pretendere cose assurde, ma continuando a svolgere le normali attività. E' la prospettiva che cambia e richiede conversione. Perché siamo chiamati a vivere a servizio degli altri.

I pescatori di Galilea, che ricevono la prima chiamata, fanno capire proprio questo. Essi continuano ad avere le loro barche ed a gettare le reti mettendo Dio al primo posto, navigando su di un mare più ampio, quello del mondo, e gettando reti di misericordia per risollevare l'uomo infelice. Collaborando in questo con chi mostra il vero volto dell'uomo: Gesù Cristo.

domenica 14 gennaio 2018

Contemplazione



La contemplazione dell'Agnello prepara ad ascoltare la sua voce. Egli per primo dona la vita per amore. Le sue parole di salvezza non sono ammonimenti cattedradici, ma un autorevole stile di vita. Seguirlo, allora, è vivere in sintonia con Lui. Così attraverso piccoli passi quotidiani irradiamo la luce della Resurrezione.

mercoledì 10 gennaio 2018

Liturgia celeste


Costruisci sulle acque le tue alte dimore,
fai delle nubi il tuo carro, 
cammini sulle ali del vento,
fai dei venti i tuoi messaggeri
e dei fulmini i tuoi ministri.

Salmo 103 
 
Veramente tutto è una gran liturgia del cielo, dove Dio si china per trovare noi uomini. Tutti sono suoi messaggeri, persino il vento ed i fulmini sono a suo servizio per raggiungere il nostro cuore. E’ stupenda quest’immagine. Mentre il Figlio si fa uno di noi e comincia la sua missione dalle “acque”, tutto inneggia a Dio ed alla sua potenza. Una forza d’amore che pervade tutto. Ancora di più il nostro cuore travagliato. Lì la rinascita per accogliere la luce e l’acqua viva, affinché tutto in noi si trasformi in perenne liturgia di lode.

mercoledì 3 gennaio 2018

Come gigli del campo




I gigli del campo sono fiori molto belli. Dio li ha creati e li custodisce con la sua provvidenza. Sono lì, fermi. Ma non gli mancano il sole e l’acqua per crescere. Hanno tutto. Come potrebbe essere diverso per la nostra vita? Se Dio ha cura di loro, ne avrà anche per noi. Anzi di più, poiché siamo sue creature predilette, redente dal sangue del Figlio.   

L’amore di Dio è come una culla in cui riposare al sicuro. Se un padre ed una madre danno cose buone ai loro figli, tanto più Dio darà cose buone ai suoi figli. E gli indicherà la via giusta per la felicità. Ognuno può rivedere la propria storia ed in essa scorgere la mano del Signore che guida e sorregge. Soprattutto nelle tenebre.