sabato 24 novembre 2018

Lievito

34a domenica del TO - anno B - Solennità di Cristo re dell'universo 

Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! (Cfr. Mc 11,9.10) 

Quando studiavo storia, alle superiori, ero affascinato dall'impero romano. Su come si era esteso nel mondo allora conosciuto. Passeggiando a Roma per i fori imperiali, da seminarista, mi fermavo spesso ad ammirare dei bassorilievi nei pressi del Colosseo, i quali mostrano le varie fasi dell'espansione di questo regno. Però, come tutti gli imperi di questo mondo, ha avuto un declino ed una fine.

Rimane, comunque, per vari motivi, un punto di riferimento. D'altronde le scoperte archeologiche, come quelle di Pompei, ne riportano alla luce nuovi aspetti. Proprio in questo contesto Gesù annuncia un nuovo regno. Infatti, la parola "Regno di Dio" è frequente nei Vangeli. Sempre da studente ero un po' confuso al riguardo.

Allora chiesi spiegazioni al parroco. Egli mi disse che il Regno di Dio si contrappone ai sovrani di questo mondo, perché Gesù propone la logica del servizio caritatevole. Essa è una forza che parte dal cuore dell'uomo e che, se accolta, può rinnovare il mondo. Quindi si può realizzare già oggi nella storia. In realtà, credevo che esso riguardasse principalmente la vita dopo la morte, come un paradiso da conquistare.

Invece cominciai a capire che coinvolge già oggi la vita. Si realizza già oggi nella storia. Ma non fa rumore. Da questo punto di vista è bello il paragone che Gesù fa del lievito che fermenta la massa. Tranquillamente la pasta lievita, con attenzione e cura. Attenzione a quanto Gesù indica nel vangelo; cura nel convertire il cuore alla luce della Parola.

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