domenica 18 novembre 2018

Paure dissolte


33a domenica del TO - anno B

Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. (Mc 13, 31)

Molte sono le paure che mi affossano. Soprattutto nei momenti di stanchezza. Affondo in profonde tenebre di pessimismo. Temo di non essere all'altezza di nulla, vedo ingigantito qualche piccolo errore, credo che pensino male di me. Inoltre, mi proietto verso un futuro nero dove vedo poca speranza. Soprattutto se penso alle tante notizie di cronaca, tinte di sangue ed analisi sociali deprimenti.

Tuttavia, quando serenamente vedo dentro di me e nei dintorni del mio orizzonte noto che, effettivamente, non c'è solo buio. Albe che diventano pieno giorno connotano molti tratti della mia vita e potrebbero inondarla tutta, se metto da parte ciò che inquina. In questo mi aiuta molto un buon rapporto con la Sacra Scrittura, anche se a dire il vero, pure lì ho attinto, per molto tempo, condanna e scoraggiamento.

Con l'aiuto di maestri spirituali, la Bibbia mi aiuta a spiccare il volo. La luce del Vangelo che emana da Cristo, è determinante nel dissolvere le paure. Nelle immagini forti di questa domenica colgo la dinamica della resurrezione: nelle distruzioni c'è sempre un germoglio di speranza in chi vive nell'Amore. Questo il lieto annuncio di noi cristiani.

Non un Dio giudice, ma un Padre che ha premura di noi. Per questo manda suo Figlio nella storia a donare la sua vita. Esempio e guida per chi vuole realizzare il regno. Germogli di speranza sono presenti nel mondo e nelle nostre comunità. Occorre essere pronti per saperli scorgere e così riprendere coraggio nel seguire la stessa strada.

Nessun commento:

Posta un commento