domenica 13 gennaio 2019

Immersione

Battesimo del Signore - anno C

Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». (Lc 3, 16)

Domenica scorsa Gesù si manifestava come bambino ai re magi. Oggi, nella sua maturità, riceve il battesimo al fiume giordano da Giovanni battista. Un lasso temporale che mi ha sempre colpito. Il tempo di Natale termina così. Poi il due febbraio, giorno della candelora, troveremo ancora Gesù bambino nella sua presentazione al tempio.

Tuttavia, il calendario liturgico ha un suo significato da scoprire. Come lo è il senso del battesimo che Gesù riceve, Lui, il senza peccato. In effetti, lo stesso nell'episodio odierno accade una manifestazione, come quella che è avvenuta nella grotta. Sì, perché Gesù si presenta nella sua piena e vera umanità.

Vero Dio e vero uomo. Cristo si immerge pienamente nell'umano, fin nell'abisso più profondo della morte, per prendere su di sé il peccato del mondo. Questa immersione nel fiume richiama la sua vera immersione che avviene a Pasqua, quando entra nelle tenebre del sepolcro per poi uscirne vittorioso. In tal modo il nazareno si mostra come colui che non condanna l'umanità come giudice severo.

Al contrario: egli è il Dio che consola e risolleva il peccatore con un fuoco d'amore che purifica. Tutta la sua vita pubblica si caratterizza, infatti, per una continua vicinanza ai peccatori pubblici, che Egli cerca per mostrare loro il vero volto misericordioso di Dio. Questo mi consola e mi da forza. Ristora il mio cuore ferito dal peccato; fortifica la mia testimonianza di figlio redento.

sabato 5 gennaio 2019

I Re Magi

EPIFANIA DEL SIGNORE

Abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorare il Signore. (Cfr. Mt 2,2)

I re magi prima di arrivare alla grotta di Betlemme sbagliano direzione. Vanno da Erode; poi, in un secondo momento, guidati dalla stella, arrivano da Gesù. Questo mi fa pensare alla mia ricerca di Dio. In particolare alle sviste che rischio di prendere, ma che, tuttavia, fanno parte del cammino. Mettersi alla ricerca del Signore non è semplice.

Spesso credo di averlo trovato, ma non è lì e devo cercarlo ancora. Ogni giorno. Per questo ho bisogno di guide che, come la stella, portano a Lui. La stella fondamentale per me è la Parola e chi mi aiuta a capirla. Internet mi facilita in questo, perché ho la possibilità di vedere video commenti di vari biblisti, veramente illuminanti.

Prima di tutto per la mia vita, poi per quello che trasmetto nella catechesi e nelle omelie. La mia riflessione è principalmente orientata al vangelo della domenica. Lo leggo, lo approfondisco, lo faccio mio. Mi metto in gioco con dei piccoli video commenti che da qualche tempo condivido in rete. Un cammino che ogni giorno apre alla novità e mi immerge in un mistero che resta altro nel suo svelarsi.

Per questo oggi i re magi diventano il mio punto di riferimento. Soprattutto nella loro ricerca di senso e di significato della vita che trovano nel bambino Gesù.