giovedì 24 gennaio 2019

Il ritorno


La strada del ritorno
è più breve.
Un attimo il suo percorso,
un breve la distanza.
Assapori l'ebrezza
di passi battuti,
luoghi esplorati,
panorami conosciuti.
Come se fossi già a casa.
L'onda della familiarità
trascina i ritmi del ritorno.
Li rende gustosi,
pacati e piacevoli.
Simili a placida acqua 
in cui navigare.

domenica 20 gennaio 2019

Fate quello che vi dirà

2a domenica del TO - anno C

Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela». (Gv 2, 2)

Alle nozze di Cana insieme a Gesù c'è anche Maria. L'unica cosa che dice è "fate quello che vi dirà". Come un dito orientato verso il figlio. Invita a seguirlo perchè sa che è l'unico che può donare la vera gioia. E' la madre che conosce bene il Cristo e la sua missione. Mi sorprende molto come nei vangeli la testimonianza della Madonna è perlopiù silenziosa.

Un modo ordinario per far crescere il figlio di Dio. Eppure Maria ha fatto tanti sacrifici con Giuseppe. Lei ha fatto "spazio" a Gesù e incoraggia a fare altrettanto. Pregare Maria, con devozione, nei suoi vari titoli, è vedere sempre quel dito puntato verso il Vangelo. Anche a noi oggi dice: "fate quello che vi dirà".

domenica 13 gennaio 2019

Immersione

Battesimo del Signore - anno C

Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco». (Lc 3, 16)

Domenica scorsa Gesù si manifestava come bambino ai re magi. Oggi, nella sua maturità, riceve il battesimo al fiume giordano da Giovanni battista. Un lasso temporale che mi ha sempre colpito. Il tempo di Natale termina così. Poi il due febbraio, giorno della candelora, troveremo ancora Gesù bambino nella sua presentazione al tempio.

Tuttavia, il calendario liturgico ha un suo significato da scoprire. Come lo è il senso del battesimo che Gesù riceve, Lui, il senza peccato. In effetti, lo stesso nell'episodio odierno accade una manifestazione, come quella che è avvenuta nella grotta. Sì, perché Gesù si presenta nella sua piena e vera umanità.

Vero Dio e vero uomo. Cristo si immerge pienamente nell'umano, fin nell'abisso più profondo della morte, per prendere su di sé il peccato del mondo. Questa immersione nel fiume richiama la sua vera immersione che avviene a Pasqua, quando entra nelle tenebre del sepolcro per poi uscirne vittorioso. In tal modo il nazareno si mostra come colui che non condanna l'umanità come giudice severo.

Al contrario: egli è il Dio che consola e risolleva il peccatore con un fuoco d'amore che purifica. Tutta la sua vita pubblica si caratterizza, infatti, per una continua vicinanza ai peccatori pubblici, che Egli cerca per mostrare loro il vero volto misericordioso di Dio. Questo mi consola e mi da forza. Ristora il mio cuore ferito dal peccato; fortifica la mia testimonianza di figlio redento.

sabato 5 gennaio 2019

I Re Magi

EPIFANIA DEL SIGNORE

Abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorare il Signore. (Cfr. Mt 2,2)

I re magi prima di arrivare alla grotta di Betlemme sbagliano direzione. Vanno da Erode; poi, in un secondo momento, guidati dalla stella, arrivano da Gesù. Questo mi fa pensare alla mia ricerca di Dio. In particolare alle sviste che rischio di prendere, ma che, tuttavia, fanno parte del cammino. Mettersi alla ricerca del Signore non è semplice.

Spesso credo di averlo trovato, ma non è lì e devo cercarlo ancora. Ogni giorno. Per questo ho bisogno di guide che, come la stella, portano a Lui. La stella fondamentale per me è la Parola e chi mi aiuta a capirla. Internet mi facilita in questo, perché ho la possibilità di vedere video commenti di vari biblisti, veramente illuminanti.

Prima di tutto per la mia vita, poi per quello che trasmetto nella catechesi e nelle omelie. La mia riflessione è principalmente orientata al vangelo della domenica. Lo leggo, lo approfondisco, lo faccio mio. Mi metto in gioco con dei piccoli video commenti che da qualche tempo condivido in rete. Un cammino che ogni giorno apre alla novità e mi immerge in un mistero che resta altro nel suo svelarsi.

Per questo oggi i re magi diventano il mio punto di riferimento. Soprattutto nella loro ricerca di senso e di significato della vita che trovano nel bambino Gesù.