domenica 15 dicembre 2019

Il bene

3a domenica di avvento -anno A 
 
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo! (Mt 11, 6)

Fai il male e pensa. Fai il bene e dimentica. Questa frase della saggezza popolare sta accompagnando i miei giorni di avvento. Come sottofondo, mi ricorda il grande e continuo  gesto di amore di Dio. Nel Natale si esprime nella grotta quando si fa simile a noi. Viene nel mondo e si affianca alla nostra fragilità vivendola fino in fondo.

La sua onnipotenza si abbassa nella concretezza del quotidiano portando il fermento di un amore concreto. Esso trasforma senza tanto clamore, ma nei piccoli passi del vivere comune, che coinvolgono la vita di tutti noi. Dinanzi ad un Dio così lo stesso Giovanni, il Battista, si chiede se questo Gesù sia il vero Messia.

Aspettava altro, attendeva un giustiziere pronto a fulminare gli empi. Invece il Cristo si presenta come colui che ama il peccatore e desidera la sua conversione, come un pastore che cerca appassionatamente la pecorella smarrita.

E per la quale dona la vita sulla croce. Un gesto che esprime totalmente la gratuità di un amore che si dona. La gioia del Natale è accogliere questo dono e condividerlo con chi ancora non ha sperimentato la tenerezza del nostro Dio.