sabato 21 novembre 2020

Il viaggio della vita

24a domenica del TO - Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo - anno A

L'Agnello immolato è degno di ricevere potenza
e ricchezza e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6) 

Il tempo corre veloce. Va verso il suo inevitabile corso. Come un viaggio che prima o poi ti porterà a destinazione. Ci sono però stazioni intermedie in cui si può scendere per fare il punto della situazione. Così, ti ritrovi in un posto che puoi visitare, incontrando persone ed ammirando luoghi da esplorare: il viaggio della vita.

A volte i sogni possono aiutarti nel determinare le tue aspettative. Essi sono un tuffo in un cielo che non ha fine, dove non esiste nessun confine. Ma lo sguardo deve essere comunque rivolto al presente; dove non ci sono tante bacchette magiche o problemi che si dissolvono in una bolla di sapone, perchè il viaggio della vita è reale e concreto.

E' sicuramente meglio avventurarsi con qualcuno con cui condividere dolori e gioie. Tra questi sicuramente la figura di Cristo è un punto di riferimento. In questa domenica la liturgia ce lo presenta Re dell'universo, con una Signoria capace di governare il mondo. Il volto di questa potenza, però, è sulla croce, dove Egli si dona totalmente.

E nel donarsi ci lascia un tesoro che costudiamo nel cuore: il suo Spirito. Infatti, è proprio in noi stessi che possiamo trovare la direzione. Così lasciare che lo Spirito, con la sua rugiada, ristori e dia forza al pellegrinare tra le varie stasi della vita. Tutto il peso delle giornate può essere, in tal modo, alleggerito da chi cammina con noi alla ricerca della felicità, che è la meta ambita verso la quale ci dirigiamo.